Licensing EMI · PI · CASP
Dalla licenza al presidio continuo dell'impianto regolatorio.
Bizando affianca fintech, payments e crypto-asset companies italiane ed europee nei momenti che contano: ottenere una licenza EMI, PI o CASP, far scalare la struttura operativa, mantenere allineato l'impianto regolatorio.
Venti minuti, senza impegno.
A chi si rivolge Bizando
Bizando lavora con operatori regolati o in via di regolamentazione, quasi sempre in uno di quattro momenti. Fintech early-stage che stanno costruendo un'istanza autorizzativa e devono decidere perimetro e giurisdizione prima di scrivere una riga di dossier. EMI e PI già autorizzati che scalano — volumi, mercati, linee di prodotto — e scoprono che l'impianto costruito per ottenere la licenza non regge la fase successiva. CASP che stanno strutturando l'assetto MiCA con scadenze che non si spostano. Payments operator con esposizione cross-border in UE, dove la stessa attività cambia natura a seconda dell'autorità che la guarda.
Quello che hanno in comune non è la dimensione. È che la prossima decisione regolatoria ha conseguenze operative immediate, e che dentro l'azienda manca — per ora — la seniority per prenderla senza esitare. Non è un problema di ore disponibili: è un problema di giudizio. Il mio lavoro è rendere quel giudizio disponibile con una cadenza prevedibile, e produrre i documenti che lo mettono per iscritto.
Tre modelli di ingaggio
Un solo dominio, tre modi di lavorarci.
Bizando fa una cosa sola — fintech regolato — in tre forme. Quale sia quella giusta dipende da quanto è continuativo il bisogno, non da quanto è grande l'azienda.
Retainer
Advisory continuativo, con una cadenza che non si rinegozia ogni mese.
Tre tier scope-based, durata minima tre mesi, poi rolling con trenta giorni di preavviso. È il modello corretto quando le decisioni regolatorie sono ricorrenti e i dossier evolvono nel tempo.
Pack a perimetro fisso
Perimetro definito, prezzo definito, una data di consegna.
Un deliverable regolatorio circoscritto, quando il bisogno è puntuale e ha una scadenza: un manuale AML, una gap analysis EMI, un whitepaper MiCA.
Document & automation engineering
La toolchain documentale che regge il lavoro regolatorio.
Infrastruttura e automazioni per chi produce documentazione regolatoria in volume: template strutturati, controlli di coerenza, versioning, generazione assistita.
Perimetro fisso
Pack documentali: quando il bisogno ha una data.
Un pack è un deliverable regolatorio circoscritto: perimetro definito prima di cominciare, prezzo definito prima di cominciare, una data di consegna. Non è un retainer in scala ridotta — è il modello corretto quando il bisogno è puntuale, tipicamente perché c'è un'istanza da depositare o una richiesta dell'autorità a cui rispondere entro un termine.
Il perimetro viene scritto nella proposta prima della firma: cosa entra, cosa resta fuori, quante iterazioni di revisione sono comprese. Se lavorando emerge che serve altro, Bizando lo dice e lo quota a parte. Non lo assorbe allargando il perimetro in silenzio: è il modo più rapido per consegnare tardi e male.
- Manuale AML e procedure CFT Impianto completo o revisione di un impianto esistente, allineato al pacchetto AML UE.
- Gap analysis EMI o PI Distanza fra l'assetto attuale e i requisiti autorizzativi della giurisdizione scelta.
- Whitepaper MiCA Redazione e coerenza cross-document per crypto-asset service provider.
Document & automation engineering
L'infrastruttura che sta sotto ai documenti.
È la parte meno visibile del lavoro ed è il differenziante reale. Un dossier autorizzativo non è un documento: sono decine di documenti interconnessi, che iniziano a contraddirsi appena qualcuno cambia una riga in uno di essi. Buona parte del rischio documentale nasce lì, non nell'interpretazione della norma.
Quello che costruisco — per me e, quando serve, dentro il team del cliente — è la toolchain che rende quella coerenza un controllo invece che una speranza: template strutturati per le sezioni ricorrenti, verifiche di coerenza fra documenti, versioning tracciato dalla prima stesura alla consegna, automazioni in Python per la parte ripetitiva della produzione e del controllo.
Bizando non vende software. Vende il fatto che il dossier resti coerente alla dodicesima iterazione e che si possa ricostruire il perché di ogni scelta documentale mesi dopo, davanti a un auditor o a un'autorità.
- Toolchain documentale Template, struttura del repository, convenzioni di versioning per un team che produce regolatorio.
- Controlli di coerenza Verifiche sistematiche fra sezioni e fra dossier paralleli, al posto della memoria operativa.
- Automazioni in Python La parte ripetitiva della produzione e della verifica, sottratta al lavoro manuale.
Metodologia CAI, in breve
CAI sta per Collective Artificial Intelligence: è il nome che do al modo in cui produco gli output che il cliente riceve. Il mio giudizio senior — sulla strategia, sull'interpretazione normativa, sul wording rivolto all'autorità — viene amplificato da sistemi AI specializzati per la ricerca normativa, le prime stesure, la comparazione fra versioni e la sintesi di corpus estesi. La parte umana resta dove conta: le decisioni critiche, la validazione di ogni sezione, le scelte di posizionamento regolatorio.
Il vantaggio non è che scrivo più in fretta. È che nello stesso intervallo di tempo ci stanno più iterazioni, e che la coerenza fra documenti diventa un controllo sistematico invece di un atto di memoria. Quello che arriva al cliente sono sempre e solo output finali: revisionati, validati, firmati dal mio giudizio. La CAI riduce il tempo di produzione, non sposta la responsabilità.
Perimetro dichiarato
Cosa non trovi su questo sito
Un sito di consulenza di solito mette i propri limiti in fondo alla pagina, in corpo dodici. Preferisco dichiararli qui. Quello che segue non è un elenco di cose che mi mancano: è una scelta, e vale la pena spiegarla.
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Nessun nome di cliente, nessun logo.
Il lavoro regolatorio è coperto da riservatezza prima ancora che da NDA. Un logo in homepage varrebbe qualche punto di conversione e costerebbe la fiducia di chi mi affida un dossier davanti all'autorità.
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Nessuna metrica di risultato.
Non pubblico percentuali di efficienza né conteggi di dossier. Chi legge non ha modo di verificarle, e le uniche verificabili verrebbero da materiali dei clienti.
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Nessun case study confezionato, neanche marcato come esempio.
In discovery call porto esempi anonimizzati e circostanziati, perché lì posso rispondere alle domande. Per iscritto, su una pagina pubblica, un caso abbastanza specifico da essere utile è anche abbastanza specifico da far capire di chi si parla.
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Nessuna promessa sull'esito autorizzativo.
Il giudizio di idoneità è dell'autorità competente. Posso rendere un dossier difendibile e costruito bene; non posso decidere al posto di chi lo valuta, e chi te lo promette ti sta vendendo una cosa che non ha.
Un primo confronto, venti minuti.
Se una delle situazioni qui sopra somiglia alla tua, il modo più rapido per capire se ha senso lavorare insieme è parlarne. Venti minuti, senza impegno: dove sei, dove vuoi arrivare, quale dei tre modelli ha senso — o se non ne ha nessuno. Se non è il caso, te lo dico in call.
Si apre il calendario di Cal.com: scegli tu data e ora.
Preferisci una prima email? info@bizando.com — ti rispondo io entro un giorno lavorativo.